Cappotto termico: la miglior soluzione per l’efficienza energetica della tua casa

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Cappotto termico per migliorare l'efficienza energetica

L’intervento consiste nel rivestire con materiali isolanti l’edificio. L’effetto? Più caldo d’inverno, più fresco d’estate e una riduzione delle spese per luce e gas. Con un grosso grazie dall’ambiente.

Non pensi che sia giunto il momento di rendere la tua casa più efficiente dal punto di vista energetico? Probabilmente ci rifletti ogni volta che calcoli le spese annuali per riscaldamento e condizionatori.

Se sono alte, è evidente che la tua abitazione ha bisogno di qualche intervento di isolamento termico, perché non disperda calore d’inverno e non lo assorba d’estate.

Uno dei sistemi più risolutivi in tal senso è il cappotto termico.

Scoprirai che I benefici non ti verranno solo dalla significativa riduzione delle spese per gas ed energia elettrica.

L’isolamento termico contribuisce infatti anche a innalzare il livello di isolamento acustico delle pareti ed elimina i problemi di crepe, condense e muffe sull’involucro edilizio, causati dai cosiddetti ponti termici, cioè punti di discontinuità nella costruzione.

La tua casa, poi, migliorando come classe energetica, acquisterà più valore sul mercato.

Infine darai una mano all’ambiente. Oggi in Italia il 40% delle emissioni di Co2 viene dai consumi energetici delle abitazioni. Ridurre i consumi significa quindi ridurre l’inquinamento.

Se il costo del cappotto termico ti preoccupa, tieni presente che il 2020 è l’anno giusto per investire in efficienza energetica: interventi come questo possono fruire infatti dell’Ecobonus del 110%, che potrai detrarre fiscalmente o cedere al fornitore come pagamento.

Cos’è un cappotto termico?

In questo caso il nome spiega già molto.
Cos’è un cappotto?
E’ un indumento pesante che indossiamo per proteggerci dal freddo.

Il cappotto termico, o isolamento a cappotto, è un rivestimento, fatto di strati di materiale isolante, in cui avvolgiamo la nostra casa, esternamente o internamente, perché ci protegga meglio da gelo e calore.

Il cappotto termico esterno

Il cappotto termico esterno prevede l’applicazione ai muri esterni, con colla e tasselli, di pannelli isolanti.

È un intervento fattibile su ogni tipo di edificio, dalla villetta al condominio.
Unico limite: è difficilmente utilizzabile per stabili d’epoca o in contesti urbani, per i quali l’aspetto esterno degli edifici non può essere alterato.

Il cappotto termico interno

Quando non è applicabile il cappotto esterno, anche solo perché non si trova un accordo a livello condominiale, è possibile isolare termicamente il proprio appartamento, utilizzando un cappotto interno.

In questo caso si dovrà però rinunciare a un po’ di spazio, perché i pannelli isolanti ridurranno, anche se di poco, il volume dei locali.

I materiali isolanti

I materiali utilizzati nei cappotti termici possono essere sintetici o naturali/minerali.

I sintetici più usati sono il polistirene, espanso o estruso (ESP e XPS), e il PVC.
Di prezzo inferiore rispetto ai materiali naturali, assolvono comunque bene il compito di isolare.

I materiali isolanti naturali sono costituiti da pannelli in fibra di legno o vetro, sughero e lana di roccia.

In questo caso, all’isolamento termico si aggiunge un più marcato isolamento acustico. Sale però l’entità dei costo del cappotto.
Sul mercato si trovano anche diversi mix: cappotti in canapa rivestita con intonaco in calce o in lana di pecora; fibra di cocco accoppiata a sughero, lana di legno mineralizzata e polistirene espanso sinterizzato.

Il sistema isolante a cappotto ETICS

L’EAE, l’Associazione Europea per i Sistemi di Isolamento Termico a Cappotto, ha definito e certificato il sistema isolante a cappotto ETICS (External Thermal Insulation Composite System), cioè ha elencato le caratteristiche di ogni parte del cappotto termico, che non è fatto solo di pannelli ma anche di collante, tasselli di ancoraggio, intonaco di fondo, armatura (la struttura metallica di supporto ai pannelli), intonaco di finitura.

I sistemi a cappotto certificati devono corrispondere alle linee guida ETAG 004 (European Technical Approval Guideline).

L’occasione dell’Ecobonus 110

Il cappotto termico per una casa singola o per un condominio è tra gli interventi che possono fruire dell’Ecobonus al 110%, applicabile agli interventi eseguiti tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

Come funziona l’Ecobonus 110?

Il cappotto termico per cui si richiede l’Ecobonus dovrà essere applicato a più del 25% della superficie disperdente lorda.

La detrazione viene calcolata su un massimale di spesa di 60.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

Cosa fare?
Per prima cosa occorre registrarsi sul portale dell’Enea dedicato agli Ecobonus (https://ecobonus2020.enea.it/ ).
Bisognerà poi fornire i dati anagrafici del beneficiario della detrazione, quelli catastali dell’immobile e la documentazione relativa all’intervento.

Oltre che per la considerevole entità della detrazione, l’Ecobonus 110 è interessante perché offre la possibilità di cedere il credito d’imposta, in tutto o in parte, alla ditta che esegue i lavori, in luogo del pagamento.

Per il tuo cappotto termico affidati a professionisti

L’efficacia di un cappotto termico non dipende solo dalla qualità dei materiali ma anche da una perfetta posa in opera.

E’ per questo che Madepoint ti offre un servizio a tutto tondo, comprendente il sistema a cappotto e la modalità di applicazione, stabiliti con te dopo un’accurata verifica delle condizioni della tua casa.

Per quanto riguarda i sistemi, ci avvaliamo di prestigiosi fornitori.

I sistemi a cappotti ecosostenibili di Weber

L’offerta di Weber comprende sistemi ETICS di isolamento versatili e resistenti, dalle ottime prestazioni anche in termini di isolamento acustico.

Il cappotto termico esterno viene proposto in sughero o in lana di vetro e protegge le facciate dall’aggressione degli agenti atmosferici, rendendo stabili più a lungo i pigmenti delle coloriture.

Oltre che efficace, è anche sostenibile, dato che è costituito, per circa l’80%, da materiali di riciclo.

Per i cappotti termici interni vengono utilizzate lastre in polistirene espanso sinterizzato, a cui vengono aggiunti, dove necessario, pannelli isolanti addizionati di grafite.

Se l’abitazione è piccola, Weber propone cappotti interni con resine fenoliche, che riducono del 40% lo spessore delle lastre.

I tre sistemi a cappotto di Knauf

Sono tre i sistemi a cappotto termico di Knauf: Wall Basic, Wall Plus e Wall Smart.

I primi due si differenziano in base all’isolante utilizzato e al supporto per l’applicazione, che varia a seconda della parete da rivestire, mentre Wall Smart è testato e garantito da Knauf per la posa di isolanti in EPS e lana minerale su strutture in legno.

Per Wall Plus e Wall Smart è disponibile una polizza assicurativa Rimpiazzo Opere Postuma Decennale

Fassabortolo e il sistema Fassatherm®

Fassabortolo ha ideato un proprio sistema a cappotto, Fassatherm®, che ha ottenuto i Benestare Tecnici Europei ETA.

Il sistema Fassatherm® ha tre versioni:

  • l’intonaco termoisolante Fassatherm® Extra;
  • Fassatherm® Classic, con le sue numerose varianti (Eps microforato, Eps Silvertech 031, con grafite…);
  • Fassatherm® Eco, con lastre in sughero, in silicato di calcio idrato e in fibra di legno.

Richiedi una consulenza

Madepoint mette a tua disposizione questa ampia scelta di sistemi a cappotto, in modo che ti sia possibile individuare quello che più si adatta alla tua casa e al tuo budget.

La nostra esperienza e professionalità ti aiuteranno nella scelta e garantiranno una messa in opera perfetta del cappotto termico.

Chiamaci. Saremo lieti di spiegarti ogni dettaglio e di chiarirti ogni dubbio.

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